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CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ MEDICO-SANITARIA ED ODONTOIATRICA
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PROGETTO "LABORATORIO UNALTROMODO"
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CONTROVERSIE IN MATERIA ASSICURATIVA
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CONTROVERSIE IN MATERIA BANCARIA E FINANZIARIA
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PROGETTO NAUSICAA PER LA MEDIAZIONE DELEGATA DAL GIUDICE
CONTROVERSIE IN MATERIA DI RESPONSABILITÀ MEDICO-SANITARIA ED ODONTOIATRICA
Per garantire un servizio di mediazione di qualità OCF ha concluso con l’ Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze un Protocollo per la gestione dei tentativi di mediazione e conciliazione delle controversie in materia di risarcimento del danno derivante da responsabilità medico-sanitaria ed odontoiatrica di natura contrattuale ed extracontrattuale, nell’ambito delle disposizioni di cui al D.Lgs 28/2010.
A questo fine OCF ha istituito la ”Sezione speciale medica” dell’elenco dei mediatori alla quale vengono ammessi, nella Parte I medici chirurghi ed odontoiatri iscritti all’Ordine di Firenze debitamente formati e nella Parte II, i mediatori “giurisperiti” (avvocati, commercialisti e notai) ammessi nell’elenco dei mediatori OCF specializzati nella materia sanitaria.
Nelle controversie in materia di responsabilità medico-sanitaria ed odontoiatrica che presentano di norma un livello di complessità elevato ed un valore medio alto (oltre € 25.001), OCF nominerà due “co-mediatori”, un ‘giurisperito’ ed un sanitario tratti dalla ”sezione speciale medica”
Presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze viene formato un registro speciale degli “esperti” sanitari composto da sanitari i quali dimostrino di possedere i requisiti di professionalità, incompatibilità e onorabilità previsti per i mediatori, nonché la frequenza di un corso di formazione apposito, anche con “esperti” sanitari di altre province per evitare possibili situazioni di “incompatibilità”.
Il protocollo ha istituito un “tavolo permanente di consultazione” fra l’Ordine dei Medici ed OCF
FAQ
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Requisiti per l'ammissione alla Sezione speciale medica dell’elenco mediatori di OCF
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Procedura di designazione dei mediatori
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Il registro speciale degli “esperti” sanitari
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Tariffe
Requisiti per l'ammissione alla Sezione speciale medica dell’elenco mediatori di OCF
Parte I
E’ riservata a medici e odontoiatri iscritti all’Albo dei Medici Chirurghi e gli iscritti all’Albo degli Odontoiatri dell’Ordine della provincia di Firenze.
Requisiti per l’ammissione
- occorre la frequenza con valutazione finale positiva del Corso di formazione di 50 ore ex DM 180/2010 per mediatori professionisti, con apposito focus sulla responsabilità medica (come da programma redatto dall’Università degli Studi di Firenze)
Altri requisiti
- Dichiarazione preliminare e prova di specifica competenza ed esperienza nel settore di appartenenza
- Possesso dei requisiti di onorabilità e di incompatibilità previsti dalla legge , dal Regolamento e dal Codice Etico di OCF
- Superamento di valutazioni e prove attitudinali iniziali e periodiche previsti da OCF
- Dichiarazione e prova di specifica competenza ed esperienza
- Frequenza con esito positivo di appositi moduli formativi integrativi dedicati alla materia sanitaria (moduli e corsi formativi integrativi specialistici sulla materia della responsabilità medico-sanitaria ed odontoiatrica specificamente destinati ai mediatori “giurisperiti”(come da programma redatto dall’Università degli Studi di Firenze)
Domanda di iscrizione
La domanda va inoltrare ad OCF e per conoscenza all’Ordine dei Medici di Firenze Procedura di ammissione: è richiesta una deliberazione del Consiglio Direttivo di OCF
Parte II
E’ riservata ai mediatori “giurisperiti” (avvocati, commercialisti e notai) ammessi nell’Elenco dei mediatori OCF
Requisiti per l’ammissione
- Dichiarazione e prova di specifica competenza ed esperienza
- Frequenza con esito positivo di appositi moduli formativi integrativi dedicati alla materia sanitaria (moduli e corsi formativi integrativi specialistici sulla materia della responsabilità medico-sanitaria ed odontoiatrica specificamente destinati ai mediatori “giurisperiti” (come da programma redatto dall’Università degli Studi di Firenze).
Procedura di designazione dei mediatori
- valore oltre € 25.001: da designare due “co-mediatori” (un giurisperito ed un sanitario) tratti dalla ”sezione speciale medica” dell’elenco dei mediatori OCF, rispettivamente Parte I e Parte II
- valore fino ad € 25.000: da designare un giurisperito iscritto alla Parte II della sezione speciale medica; OCF si riserva l’eventuale nomina anche di un sanitario Criteri di nomina,
Si rimanda al Regolamento OCF: le parti hanno facoltà di indicare il nominativo del mediatore; altrimenti vale il criterio di turnazione, salva deroga per specifica competenza, disponibilità e esperienza in mediazione richiesta dall’oggetto e caratteristiche delle parti della controversia
Il registro speciale degli “esperti” sanitari c/o l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze
Funzione dell’elenco: a disposizione del Responsabile OCF per la designazione di esperti su richiesta del mediatore nei casi particolari, ovvero qualora la controversia lo renda assolutamente necessario Requisiti per l’ammissione al registro speciale degli “esperti” sanitari c/o l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze
- Dimostrazione di possesso di requisiti di professionalità, incompatibilità e onorabilità previsti per i mediatori
- Frequenza di un corso relativo alle tecniche di mediazione (moduli e corsi formativi integrativi specialistici sulla materia della responsabilità medico-sanitaria ed odontoiatrica specificamente destinati sia ai sanitari quali esperti (vengono inseriti anche di “esperti” sanitari di altre Province per evitare possibili situazioni di “incompatibilità”).
Tariffe
Si applicano le stesse tariffe predisposte da OCF per spese di avvio e spese di mediazione, senza alcun aumento in caso di nomina di due co-mediatori
| VALORE DELLA LITE | SPESE DI MEDIAZIONE PER CIASCUNA PARTE (IVA 21% INCLUSA) |
|---|---|
| fino a € 1.000,00 | € 52,43 |
| da € 1.001,00 a € 5.000,00 | € 104,87 |
| da € 5.001,00 a € 10.000,00 | € 150,00 |
| da € 10.001,00 a € 25.000,00 | € 250,00 |
| da € 25.001,00 a € 50.000,00 | € 350,00 |
| da € 50.001,00 a € 100.000,00 | € 450,00 |
| da € 100.001,00 a € 150.000,00 | € 550,00 |
| da € 150.001,00 a € 200.000,00 | € 600,00 |
| da € 200.001,00 a € 250.000,00 | € 650,00 |
| da € 250.001,00 a € 300.000,00 | € 700,00 |
| da € 300.001,00 a € 350.000,00 | € 750,00 |
| da € 350.001,00 a € 400.000,00 | € 800,00 |
| da € 400.001,00 a € 450.000,00 | € 850,00 |
| da € 450.001,00 a € 500.000,00 | € 900,00 |
| da € 500.001,00 a € 1.000.000,00 | € 1.200,00 |
| da € 1.000.001,00 a € 1.500.000,00 | € 1.400,00 |
| da € 1.500.001,00 a € 2.500.000,00 | € 1.600,00 |
| da € 2.500.001,00 a € 3.500.000,00 | € 1.800,00 |
| oltre € 3.500.001,00 | € 2.200,00 |
In considerazione della peculiarità della materia della responsabilità medica e dei soggetti interessati, nell’intento di facilitare la partecipazione delle aziende sanitarie e comunque dei soggetti pubblici coinvolti e degli utenti alla procedura di mediazione a fini conciliativi disciplinata dal Decreto Lgs 4 marzo 2010, n. 28 e dal relativo decreto di attuazione (D.M. 18 ottobre 2010, n.180 e succ. mod.), ed in conformità con quanto previsto dal Protocollo di intesa sulla mediazione in materia di responsabilità medico sanitaria tra OCF e l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Firenze, OCF ha elaborato proprie “Linee Guida - aziende sanitarie (ASL o aziende ospedaliere) per la gestione della mediazione a fini conciliativi in materia di risarcimento danni derivante da responsabilità medica” alle quali singole aziende sanitarie interessate possono aderire stipulando apposite convenzioni.
PROGETTO "LABORATORIO UNALTROMODO"
Il PROGRAMMA NAUSICAA2 nasce per migliorare il rapporto dei cittadini con il sistema giustizia nel suo complesso, creare occasioni di confronto fra gli operatori del diritto su temi di interesse comune, aumentare le competenze degli utenti su natura del conflitto, fattori scatenanti e gestione delle relazioni interpersonali e inter-istituzionali.
L’Osservatorio sulla Giustizia Civile, con la collaborazione dell’Università, della CCIAA e di OCF di Firenze, ha attivato una nuova procedura di implementazione della mediazione civile e commerciale su invito del Giudice. La sperimentazione mira a sviluppare procedure efficienti per la gestione delle controversie e la diffusione della cultura della mediazione presso professionisti del contenzioso e parti interessate. Il programma Nausicaa2 opera su:
- Provvedimenti di invito alla mediazione secondo le diverse fasi processuali e i diversi riti;
- Previsione di fasi finalizzate a consentire il monitoraggio degli esiti dell’invito e del tentativo di mediazione;
- Supporto, a favore dei Giudici, di giovani borsisti del Laboratorio universitario nella gestione delle procedure di invito alla mediazione e nel monitoraggio delle stesse e dei relativi risultati.
Per consentire a tutti gli operatori del contenzioso di avvicinarsi alla mediazione su invito del Giudice in modo agevole e veloce, senza incontrare barriere (spaziali, temporali, o ideali), il Laboratorio congiunto universitario Un Altro Modo, gestisce sessioni informative a favore dei Giudici, degli Avvocati e dei privati interessati. Il servizio di orientamento e in-formazione offre l’opportunità di acquisire una più profonda conoscenza e comprensione delle dinamiche interne alle varie tipologie dei conflitti, nonché la consapevolezza di ciascun ruolo in merito alla mediazione. Il Laboratorio potrà organizzare seminari ristretti su specifiche tematiche attinenti al contenzioso civile e commerciale.
Il servizio, coordinato dalla prof. Paola Lucarelli, è reso disponibile nella stanza n. 9 al piano V° del Nuovo Palazzo di Giustizia, nei giorni di lunedì – martedì – mercoledì con orario 9.00 – 13.00
Laboratorio congiunto UN ALTRO MODO è consultabile su http://www.unifi.it/dpdpp/mdswitch.html
Si comunica che è attivo il SERVIZIO DI INFORMAZIONE SULLA MEDIAZIONE su invito del Giudice a cura della Prof.ssa Paola Lucarelli presso il Nuovo Palazzo di Giustizia, stanza 9, piano 5°, nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì in orario 9:00-13:00
CONTROVERSIE IN MATERIA ASSICURATIVA
OCF aderisce alle Linee Guida procedurali ANIA (Associazione Nazionale tra le Imprese Assicuratrici) per la gestione della mediazione a fini conciliativi in materia assicurativa.
In aderenze agli obblighi di “Trasparenza” richiesti dalla Linee Guida, OCF rende nota la propria specializzazione nella materia assicurativa (in particolare la RC medica come da Protocollo con l’Ordine dei Medici).
Per i criteri di calcolo e liquidazione dei compensi spettanti agli esperti nominati dal mediatore, si rimanda alle tariffe in uso presso il Tribunale di Firenze.
OCF richiede alla parte istante una serie di informazioni specifiche di natura assicurativa ed utili ad una corretta istruzione della pratica.
Per le controversie concernenti il risarcimento del danno derivante da responsabilità civile medica, OCF verifica presso il soggetto invitato alla mediazione l’esistenza di una polizza di assicurazione e, in caso positivo, provvede ad avvisare l’impresa assicuratrice coinvolta.
La motivazione addotta dall’impresa assicuratrice (es: dati identificativi della polizza errati, carenza di copertura assicurativa, impresa non tenuta alla gestione del sinistro, ecc.) in merito alla sua eventuale mancata partecipazione all’incontro di mediazione, verrà allegata al verbale che il mediatore redigerà per certificare la mancata partecipazione di una delle parti al procedimento.
Gli incontri di mediazione verranno appositamente calendarizzati.
Il rappresentante dell’impresa assicuratrice può partecipare all’incontro di mediazione anche attraverso sistemi di comunicazione a distanza.
La verbalizzazione della proposta di conciliazione da parte del mediatore viene effettuata solo su richiesta di tutte le parti del procedimento.
La proposta di conciliazione non viene effettuata in caso di mancata partecipazione di una delle parti al procedimento. In tal caso il mediatore redige un processo verbale in cui dà atto della mancata partecipazione di una delle parti al procedimento, indicando le eventuali motivazioni.
CONTROVERSIE IN MATERIA BANCARIA E FINANZIARIA
In considerazione della peculiarità della materia bancaria e finanziaria e dei soggetti interessati, nell'intento di facilitare la partecipazione degli istituti bancari e degli utenti alla procedura di mediazione a fini conciliativi disciplinata dal Decreto Lgs 4 marzo 2010, n. 28 e dal relativo decreto di attuazione (D.M. 18 ottobre 2010, n.180 e succ. mod.), OCF ha elaborato proprie “Linee Guida per la gestione della mediazione a fini conciliativi in materia bancaria e finanziaria” alle quali singoli istituti bancari o gruppi bancari interessati possono aderire stipulando apposite convenzioni.
PROGETTO NAUSICAA PER LA MEDIAZIONE DELEGATA DAL GIUDICE
Con la firma del protocollo d’intesa sulla conciliazione delegata dagli uffici giudiziari agli organismi di conciliazione accreditati (il servizio di conciliazione della Camera di Commercio di Firenze e l’Organismo di Conciliazione di Firenze – OCF, creato dagli ordini degli avvocati e dei commercialisti fiorentini), si è avviata una importante iniziativa che vede protagonisti magistrati, avvocati, commercialisti, notai e docenti universitari fiorentini, con il sostegno della Regione Toscana ed il coinvolgimento della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi.
Il Progetto Nausicaa, avviato il 1° gennaio 2010 con una iniziale fase di formazione e la successiva sperimentazione, intende valorizzare il ricorso alla “mediazione”, come strumento di risoluzione alternativa dei conflitti, che può contribuire alla riduzione del contenzioso in materia civile e commerciale, in linea con il dettato normativo del decreto legislativo 28 del 4 marzo 2010, recante le norme in materia di mediazione finalizzata alla risoluzione delle controversie civili e commerciali, nonchè in linea con i dettati comunitari (Direttiva UE 52/2008).
In sostanza i giudici del tribunale e della corte di appello investiti di una causa possono invitare le parti a ricorrere alla mediazione allo scopo di dirimere la controversia, delegando il tentativo di conciliazione ad uno dei due organismi esterni accreditati che forniscono il servizio di mediazione. Secondo l’intendimento dei firmatari del protocollo d’intesa, nella prima fase si tratterà di favorire la formazione di una «cultura della mediazione» tra tutti gli operatori della giustizia, quindi non solo dei conciliatori ma anche di tutti i professionisti - avvocati e commercialisti – i quali come consulenti dei propri clienti potranno suggerire il ricorso al tentativo di mediazione affidato ad un mediatore terzo, imparziale, neutrale ed indipendente, debitamente formato nelle tecniche di conciliazione, il quale sia in grado di condurre la mediazione in modo efficace, competente e nel rispetto della riservatezza.
La Regione Toscana collaborerà tramite la Fondazione G. Carmignani, nella prima fase di impianto, alla formazione dei conciliatori e di tutti gli operatori comunque coinvolti nel Progetto.
Il Protocollo prevede inoltre la creazione di sportelli informativi presso il Tribunale e la Corte d’Appello di Firenze con la presenza di personale formato sulla conciliazione.
Si comunica che è attivo il SERVIZIO DI INFORMAZIONE SULLA MEDIAZIONE su invito del Giudice a cura della Prof.ssa Paola Lucarelli presso il Nuovo Palazzo di Giustizia, stanza 9, piano 5°, nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì in orario 9:00-13:00